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AZIENDE E STAKEHOLDER RICONFERMANO LA FIDUCIA A NME: LA SECONDA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE CENTRO DEL DIBATTITO SULLA MOBILITÀ COLLETTIVA GREEN

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Boom di immatricolazioni di bus in Italia: +81% nella prima metà del 2023
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Il mercato italiano degli autobus, sopra le 8 tonnellate, è cresciuto dell’81% nel primo semestre 2023 rispetto al medesimo periodo del 2022. I dati sono del portale statistico Anfia.

Grande incremento per il mercato italiano degli autobus sopra le 8 tonnellate: nel primo semestre del 2023 è cresciuto del +81% rispetto allo stesso periodo del 2022. I dati provengono dal portale statistico Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica). Durante questo periodo, sono stati immatricolati 1.933 autobus rispetto ai 1.068 dell'anno precedente. Gli autobus interurbani hanno rappresentato la metà delle immatricolazioni, mentre per il settore turistico la crescita è stata del 50%. Se analizziamo i risultati per regione, spiccano le performance di Trentino e Molise. Il Trentino ha registrato un aumento del +3.400% con 245 immatricolazioni, mentre il Molise ha registrato un aumento del +1.200% con 65 immatricolazioni.

Nei prossimi mesi le immatricolazioni, soprattutto degli urbani e degli interurbani, sono destinate a crescere. La gara indetta da Cotrap per 456 autobus interurbani e quella della Regione Sardegna per 306 Classe II (di cui 60 elettrici) daranno un’ulteriore boccata d’ossigeno a un segmento di mercato appesantito da circa 10mila unità Euro 2 e Euro 3 che ancora circolano ma che per legge dovranno uscire dal servizio. Ottimistico anche l’outlook per gli urbani elettrici. Attualmente ci sono in gara circa 2.500 unità, grazie soprattutto ai tender Consip, a cui si aggiungono gli ordini di Roma (411 autobus elettrici), Torino e Milano con, rispettivamente, 225 e 340 ebus e Tper Bologna che ha annunciato l’acquisto di 583 mezzi a basso impatto. Anche Busitalia e Autoguidovie hanno già firmato i contratti per l’acquisto di un totale di 270 bus elettrici, mentre Autolinee Toscane (Gruppo Ratp) ha pianificato un investimento di 450 milioni di euro per il rinnovo del parco circolante. In altre parole, gli ordinativi, già oggi, coprono l’intera capacità produttiva per il 2024.